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Mobility Manager d'Ateneo

La figura del Mobility Manager prende vita dalla attuazione di quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 27 marzo 1998, denominato “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”. Tale decreto prevede che le strutture produttive, commerciali e amministrative con più di 300 addetti e le imprese con più unità locali nella stessa città, che complessivamente superano gli 800 addetti, debbano individuare i propri responsabili della mobilità aziendale.
Per questo anche il nostro Ateneo, a mezzo del Rettore, in quanto azienda con più di 800 dipendenti su più sedi, ha provveduto a nominare il proprio Mobility Manager nella persona dell'ing. Marco Passigato.

Compito del Mobility Manager è la razionalizzazione e l'ottimizzazione degli spostamenti sistematici del personale, soprattutto promuovendo il trasporto collettivo e introducendo forme innovative di trasporto meno inquinanti, che puntino a ridurre l'uso individuale dell'auto privata. Concretamente questo si traduce:
- nella realizzazione del Piano degli Spostamenti Casa - Lavoro (PSCL), ovvero l'analisi degli spostamenti dei dipendenti dalle loro case alle sedi universitarie;
- nell'attuazione delle strategie più consone a disincentivare l'uso del mezzo privato a favore dei mezzi di trasporto pubblico o, nei casi in cui il servizio pubblico sia inadeguato, a favorire l'utilizzazione di mezzi privati a basso impatto ambientale (bicicletta, auto a Gpl o metano) favorendo, se possibile, la condivisione dello stesso mezzo (car pooling) tra più dipendenti della stessa struttura;
- nella promozione della cultura della mobiltà sostenibile, attraverso l'organizzazione di dibattiti pubblici e l'adesione ad iniziative nazionali ed internazionali come, ad esempio, la Settimana Europea della Mobilità;

Oltre all'ambito universitario, l'attività del Mobilty Manager si estende al territorio circostante. Il Mobility Manager aziendale lavora in collaborazione e in sinergia con il Mobility Manager d'area. Quest'ultima figura professionale è istituita all’interno dei Comuni con lo scopo di offrire supporto e coordinamento tra i responsabili della mobilità aziendale, collaborando nella ricerca delle soluzioni migliori mediante pacchetti integrati di mobilità sostenibile.

Il ruolo del Mobility Manager d’area è perciò quello di introdurre il mobility management, ossia l'adozione di misure "soft" per il governo della mobilità, sviluppandone lo schema generale e promuovendolo anche con schemi di coinvolgimento/partecipazione dei cittadini, dei lavoratori e dei datori di lavoro. Il Mobility Manager d’area ha dunque un'importante funzione di coordinamento, e funge da intermediario tra tutte le differenti parti coinvolte. E' la chiave di collegamento tra il livello politico e quello gestionale.